
Fabio Cannavaro è, o sarà, il nuovo pallone d’oro. Un giocatore di grande qualità, un calciatore dalle enormi potenzialità, un capitano coraggioso, che ai Mondiali di Germania, ha mostrato temperamento e classe. Alle sue spalle, difendeva, con veri e propri “miracoli”, la porta azzurra, Gianluigi Buffon, numero uno al mondo da diversi anni, forse fin dal suo esordio, quando fece impazzire i giocatore del Milan. Al fianco di Cannavaro il milanista Alessandro Nesta. Il giocatore rossonero sarà costretto a lasciare il posto di titolare, a Marco Materazzi, per infortunio.
Si cominciò a pensare ai problemi che il centrale nerazzurro potesse portare. Nervosismo, falli inutili, litigate di vario genere, perché considerato dalla stampa nettamente inferiore al centrale di Carlo Ancelotti. Il talentuoso giocatore dell’Inter ci mise entusiasmo e grinta sul terreno di gioco e sbloccò la partita decisiva contro la Repubblica Ceca, con un gran colpo di testa. In difesa risultò essere una roccia e in attacco era sempre pericoloso. Materazzi divenne un giocatore insostituibile.
Zinedine Zidane portò in vantaggio la Francia. L’Italia non mollò e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, “Matrix” Materazzi sbucò dalle retrovia e sbloccò la nazionale. Sempre attento in difesa, risulterà ancora decisivo. Il centrale di Lippi portò all’esasperazione il fuoriclasse francese Zidane, che lo colpì duramente, prendendosi il meritato cartellino rosso che pesò sulle spalle della sua nazionale. Fuori il faro, fuori il rigorista. Marco si rialzò tra i fischi, ma quell’episodio, per molti, risulterà essere stato la chiave della vittoria finale.
I calci di rigore decreteranno la squadra Campione del Mondo. Materazzi andò sul dischetto e realizzò con freddezza. Lo imiteranno Pirlo, De Rossi, Del Piero e Grosso. Buffon qualche minuto prima del fischio finale, era stato determinante, mentre Cannavaro si mise in evidenza contro l’unica punta Henry. Anche Marco Materazzi alzò al cielo la Coppa del Mondo. I suoi gol e il suo rigore furono determinanti per la vittoria finale. Gli italiano lo sanno e anche il centrale di mancini in cuor suo sa di essere stato molto importante per la vittoria finale. Un anno meraviglioso: Supercoppa Italiana, Scudetto, Coppa Italia e Coppa del Mondo.
Si tornò in Italia e si riprese a giocare, dopo alcuni giorni di meritata vacanza.. Fabio Cannavaro non c’è. Il centrale scelse Madrid. Un inizio difficile, ha volte imbarazzante (Lione). Non è determinante per la squadra, non risulta essere insostituibile. Nel nostro paese, nel frattempo, Gianluigi Buffon decise di giocare in serie B e di non lasciare la maglia bianconera. Anche nella serie cadetta risulta essere il numero uno al mondo, per la capacità con la quale rende semplici le cose difficile. Materazzi si riprende il posto da titolare in nerazzurro, il team di Mancini va a gonfie vele e Marco si toglie anche la soddisfazione di insaccare di testa il pallone del momentaneo 1-4 nel derby. E’ l’unico giocatore italiano che il Mondiale ha migliorato, formandolo calcisticamente e umanamente. Un fuoriclasse aggiunto per l’Inter.
Il pallone d’oro? Difficile, ma è stato capocannoniere della squadra Campione del Mondo, quindi tra i primi 10 dovrebbe tranquillamente risultare. E invece… L’Europa lo boccia e Marco Materazzi non sarà nella lista dei possibili candidati al prestigioso premio. Una graduatoria che vede giocatori impronunciabili ed eliminati dalla competizione nei primi turni, oltre ad essere risultati insignificanti per il proprio team di appartenenza nel campionato nazionale. Una vergogna! Si tifa a questo punto per Buffon. Si premia il miglior giocatore dei Mondiali e si premia l’uomo che da 10 anni, in silenzio è, e lo sarà ancora, il miglior portiere del Mondo.
Non è così….Si era criticato Sammer ed ora non me la sento di elogiare questa scelta. Contento per l’Italia, felice per il giocatore, ma …