Tornato in Brasile per rinnovare il permesso di soggiorno e regolarizzare la posizione anagrafica della secondogenita Sofia dalla precedente compagna ( aspetta già il terzo figlio dalla nuova fidanzata per la prossima primavera ), Adriano si confida a Globo Esporte mentre si concede una pausa per lo shopping.
“Il recupero prosegue bene, mi sento in forma e ho ricominciato a correre. Grazie alla pausa del campionato, tornerò in tempo per la seconda giornata”. (more…)
Stiramento tra il primo ed il secondo grado per Adriano, che salterà il debutto di campionato a Genova, ma lavorerà per farsi trovare pronto già a metà settembre. Un intoppo che non ci voleva in questa fase, non tanto o meglio non solo per l’importanza assunta dal brasiliano nelle gerarchie dell’attacco ( ho letto di chi si straccia le vesti per il suo infortunio e fino a pochi giorni prima lo riteneva finito…).
Con Cruz che ha dovuto interrompere la preparazione per un ematoma al polpaccio che faceva fatica a riassorbirsi e Ibrahimovic da poco al lavoro con il gruppo, il brasiliano presumibilmente avrebbe avuto una maglia da titolare nei primi impegni ufficiali ed era tra i pochi ad aver potuto svolgere interamente la preparazione. Hernan Crespo ritrova d’incanto nuove chances di impiego, rafforzando la sua convinzione, ribadita ancora poche ore fa alla dirigenza, di non voler lasciare Milano, mentre David Suazo avrebbe già dato il suo sì alla pista Roma, condizionato al fatto di non dover fare sacrifici sull’ingaggio ( non sarà facile…)
Sulla Gazzetta dello Sport sono apparse anche le prime indiscrezioni sull’inizio di una trattativa sul rinnovo del contratto di Adriano in scadenza nel 2010, rinnovo che ora è finanzariamente auspicabile e che già mesi fa avevamo dato come possibile. (more…)
CHI PROVOCA MOURINHO. Ancelotti: “Mourinho è un tipo particolare, l’ho conosciuto, è molto simpatico, ma gli piace fare questo tipo di discussioni attraverso i giornali, è un po’ provocatore, diciamo così. Importante è mantenere i toni sull’ironia, anche con me c’è stato uno scambio di battute, ma erano battute divertenti”. Il portoghese ha cominciato da dove aveva finito Mancini, ossia dai botta e risposta con gli addetti ai lavori che ultimamente venivano tollerati con difficoltà in via Durini. Le spalle ora sono coperte, ma se non arrivassero subito i risultati…
IL RUOLO DI ZANETTI. In questo precampionato è diventato ancora padre, ha firmato il rinnovo, ha compiuto gli anni e si è confermato il vero jolly della rosa, tanto che è stato il vice Maicon, il vice Maxwell, il vice Muntari ed il vice Vieira. Se saranno tutti disponibili, qualcuno sarà il suo vice oppure no? (more…)
Josè Mourinho nel primo giorno di campo ha curato Adriano a uomo. Tanto che durante una partitella ha abbandonato l’italiano per spronare in portoghese il suo bomber che aveva perso un pallone. Adri lo ha sradicato ad un compagno e ha segnato. Effetto Mourinho
Seguite qui e nei commenti grazie a Jean Paul la conferenza stampa di Josè Mourinho
“E’ facile lavorare con me all’inizio, ma se non si lavora e se non si pensa bene nascono i problemi.
Non sono un rivoluzionario ma una persona con le idee molto chiare. Ho la mia filosofia di lavoro, essere onesto, diretto e ambizioso sono caratterische che non voglio perdere mai. L’allenatore nel calcio moderno è un gestore di risorse umane, ma i calciatori mi devono aiutare con il giusto comportamento”.
“Nessuno codice di comportamento, ma buonsenso. Ho avuto sensazioni positive dal primo colooquio con i ragazzi, ho stilato le regole dell’allenamento. Non aspetto nessuno, se qualcuno e’ in ritardo, io non aspetto nessuno. Se dei 24 giocatori solo 14 si presentano all’allenamento, io comincio lo stesso. Gli altri 10? A casa, domenica a casa.”. (more…)
Ronaldinho contro Adriano, avversari sul campo, Ronaldinho con Adriano, compagni nella notte. Ormai siamo alla stretta finale del trasloco dell’ex Pallone d’Oro in rossonero, dopo anni di promesse non mantenute gettate senza ritegno nel calderone del mercato, come fumo negli occhi di tifosi sempre più trattati come scemi del villaggio. (more…)
Ne abbiamo discusso ieri sera nella estemporanea e improvvisata live chat sul blog.
Alle 00.01 del 1 luglio è di fatto iniziata la stagione 2008-2009 e sul sito tutti ne abbiamo avuto una impotante conferma.
I giocatori che non fanno più parte dell’Inter perchè il loro contratto con noi è scaduto il 30 giugno sono stati depennati dalla rosa nel sito ufficiale. Santiago Solari, Aparecido Cesar e Nuno Maniche, quest’ultimo tornato all’Atletico Madrid proprietario del cartellino, salutano per sempre i colori nerazzurri.
Non è una sorpresa, almeno per me, rivedere ancora le foto di Luis Jimenez, Luis Figo e Olivier Dacourt: tutti e 3 o hanno già firmato i loro nuovi vincoli oppure sono in procinto di farlo. (more…)
L’amministratore delegato dell’Inter Ernesto Paolillo è intervenuto in diretta oggi pomeriggio a Radio Radio e ha rilasciato una lunga intervista che farà parecchio discutere.
Grazie alla pazienza di Amstaf per aver riportato sul blog in anticipo su tutti gli altri media le sue parole.
Eccone un esaustivo stralcio.
IBRAHIMOVIC. “Non siamo preoccupati, sapevamo che avrebbe avuto bisogno di un mese di riposo, la grande voglia di giocare l’Europeo lo ha spinto a scendere in campo con la Svezia, adesso avrà modo di riposarsi. Comunque non si opera”. STANKOVIC. “Alla Juve? Dipende se viene richiesto e dalle condizioni, venderlo a un determinato prezzo sì, ma svenderlo assolutamente no”. (more…)
A piccoli passi, a tappe forzate, ma procede il mercato dell’Inter.
Ieri è stato il giorno della risoluzione delle comproprietà più importanti, quella di Andreolli e di Acquafresca.
A mio parere è’ andata bene e chi ha avuto la pazienza di restare sul blog fino a tarda ora ha saputo anche con precisione i termini dell’accordo con il Cagliari per il bomber dell’Under 21. Acquafresca resta in Sardegna un altro anno e nel 2009 i nerazzurri se vorranno potranno riscattarlo ad una cifra prestabilita. La base sarà attorno ai 6 milioni di euro, con ulteriori incentivi al raggiungimento di determinati traguardi realizzativi. Ora resta da dare anche un aumento al suo ingaggio per “convincerlo” che i rossoblù siano meglio dei bergamaschi atalantini, con i quali sognava di rivivere quell’ ultimo trampolino di lancio che fu di Filippo Inzaghi. (more…)
E’ tornato oggi pomeriggio con la fidanzata Joana e si è rifugiato nella sua blindatissima e lussuosissima casa sul lago di Como.
Nei prossimi giorni probabile nuovo incontro con Josè Mourinho e conferenza stampa di presentazione di quello che a pieno titolo è il nuovo acquisto dell’attacco nerazzurro.
“Sono tranquillo, mi sento a posto e pronto per tornare. Sono felice, spero che vada tutto bene, ho parlato con Mourinho solo al telefono”.
Queste le prime parole italiane rilasciate al bravo Gianluca Rossi, probabile che non abbia detto la verità sull’incontro con il tecnico portoghese visto che anche il procuratore Gilmar Rinaldi nei giorni scorsi lo aveva ammesso.
Personalmente ai proclami di Adriano ho smesso di credere da un pezzo, aspetto solo i fatti. Quelli che in allenamento e fuori dal campo,prima che in partita, a Milano non faceva più e che hanno creato le frizioni con Mancini.
E’ prassi consolidata e logica che il weekend precedente la scadenza per risolvere le comproprietà sia esclusivamente dedicato ad esse da parte di tutti gli operatori di mercato.
Se poi coincide con l’Europeo e la sfida tra Italia e Spagna i quotidiani che parlano di mercato sono costretti a inventarsi discussioni ed analisi sul nulla o su quanto emerso nei giorni precedenti.
Quest’anno l’affare più delicato riguarda come sapete il destino di Robert Acquafresca, a metà tra Inter e Cagliari. Dopo la boutade di Cellino di un paio di settimane fa, le trattative sono entrate nel vivo per cercare di trovare una soluzione che soddisfi tutti, giocatore compreso. Non è facile: sul centravanti dell’Under 21 i sardi basano gran parte del proprio mercato e hanno alle spalle in questa corsa due società come Napoli e Fiorentina che sarebbero molto contente di soffiare ai nerazzurri il Pippo Inzaghi del futuro.
E dire che un paio di mesi fa nulla faceva presagire questo epilogo, finchè Cellino è venuto a sapere che i nerazzurri lo stavano già trattando con altri ( Atalanta, Genoa, Torino ) e hanno deciso di andare allo scontro. (more…)
Con Mourinho non si sgarra. Se si suda e ci si comporta da professionista si viene presi in considerazione. Altrimenti…
Altrimenti succede come ad Adrian Mutu ai tempi del Chelsea, con conseguenze con cui ancora oggi l’attaccante della Fiorentina deve fare i conti ( risarcimento di 12 milioni ai Blues…).
Per chi l’avesse perso nei commenti di ieri, segnalato dal solito valente carlobkacksun in partenza per Istanbul per convincere Hakan Sukur a tornare all’Inter, ecco l’articolo di Dominique Antognoni del 2004 sulla SettimanaSportiva che nel 2004 ne intervistò l’allora procuratore Giovanni Becali( che è poi quello di Chivu e del 90% dei romeni…).
Una storiella da tenere a mente caro Adri: le notti a Lugano e nei locali di Milano dovranno essere solo un ricordo se vorrai giocare nell’Inter. E per te che ti lamentavi di Mancini e ti facevi coprire da altri, le cose dovranno cambiare.
Adrian Mutu e il fango del dio pallone
“Mutu mi ha confidato di aver preso cocaina ad una festa. D’altronde lo immaginavo da tempo, andava spesso a questo tipo di feste, ha voluto imitare Beckham e lo ha fatto solo negli aspetti negativi, perchè David non si é mai comportato così. E adesso vi spiego tutta la storia con Mourinho” (more…)
Non è stato un “Belo Horizonte” per Josè Mourinho che ha assistito al primo 0 a 0 tra Argentina e Brasile degli ultimi 20 anni. Partita scialba, ritmo basso, poche occasioni da rete e attaccanti con le polveri bagnate da ambo le parti. Hanno vinto le difese e soprattutto i due volante argentini davanti alla difesa Gago e Mascherano che hanno ridotto all’impotenza i vari Anderson, Diego e Julio Baptista, mentre per un generoso Adriano e quel paio di lampi di Robinho sono bastati Burdisso e soci.
L’unico ad essere sonoramente fischiato dal pubblico mineiro ( applausi anche per l’Imperatore all’uscita dal campo a metà ripresa ) è stato il ct Dunga, incapace finora di dare una qualsiasi parvenza di gioco a questa Selecao ( invocato a gran voce l’irraggiungibile Scolari ). Non potrà fare a meno di Kakà e Ronaldinho, questo è sicuro, al di là delle dichiarazioni ufficiali. L’Argentina si è accontentata del pari, ma poteva permetterselo visto che naviga in acque molto più tranquille nel girone di qualificazione mondiale. Di certo da una Nazionale che schiera Riquelme e Messi ci si aspettava di più.
E gli interisti? (more…)
In attesa di Mourinho, nel ritiro di Teresopolis Julio Cesar, Maicon e Adriano si allenano senza farsi mancare l’allegria tutta brasileira. Siamo ormai alla vigilia delle sfide contro Paraguay e Argentina prima del rompete le righe. A tal proposito una buona notizia per l’Inter: nella amichevole fissata per il 22 giugno della Nazionale olimpica contro una selezione locale non ci sono nerazzurri. Nemmeno il portiere che anche su questo sito da alcuni era dato per sicuro partecipante: ci sarà al suo posto il 23enne Diego Alves, rivelazione dell’Almeria.
Tra i convocati spiccano Diego, Robinho, Pato, Sobis, Lucas e Anderson, non c’è, almeno per il momento, Adriano. (more…)
Stagione finita, Mancini-Mourinho, calciomercato, vacanze? Macchè!
Ultimamente ci siamo occupati poco degli impegni dei nostri calciatori con le rispettive nazionali ed è tempo di porvi rimedio. Partendo naturalmente dall’Europeo che va ad incominciare nella quasi totale noncuranza degli appassionati. Toccherà alla Nazionale di Donadoni ( uomo che stimo, allenatore che mi lascia perplesso in alcune scelte, ma avremo tempo per parlarne ) riscaldarci gli animi fin da subito perchè un girone con Olanda, Romania e Francia non è la classica passeggiata di salute a cui siamo spesso stati abituati nelle fase finali di una grande manifestazione.
In Svizzera ed Austria i nerazzurri presenti sono momentaneamente solo 4: Marco Materazzi, Cristian Chivu, Patrick Vieira e Zlatan Ibrahimovic. Momentaneamente perchè il francese è alle prese con un piccolo stiramento alla solita coscia che ne mette in dubbio la partecipazione. (more…)