SI RIPARTE DA PARMA. “La mia più grande emozione sportiva. Al fischio finale di Inter-Siena 2-2 dissi a Salsano che avrei voluto giocarla per vincere lo scudetto. Una settimana di lavoro mirato e a dire il vero speravo di giocare all’inizio. Non dimenticherò mai la gioia dei miei compagni e di tutti gli altri quando vennero ad abbracciarmi. Qualcosa di fantastico,unico.
MOURINHO E IL NUOVO RUOLO. “L’allenatore più completo che abbia mai avuto, attento ad ogni particolare, con noi e anche con i giornalisti. Oggi c’è uno spirito nuovo, la squadra ha maggiore fiducia in se stessa, controlla il gioco, è l’ideale per uno come me. Gioco centravanti come ai tempi dell’Ajax, mi piace. E poi non sono statico, il sistema non è bloccato. Il mister ci dice sempre che ne mette tre davanti ma vuole dinamismo. Ho la massima libertà di movimento”. (more…)
CHI PROVOCA MOURINHO. Ancelotti: “Mourinho è un tipo particolare, l’ho conosciuto, è molto simpatico, ma gli piace fare questo tipo di discussioni attraverso i giornali, è un po’ provocatore, diciamo così. Importante è mantenere i toni sull’ironia, anche con me c’è stato uno scambio di battute, ma erano battute divertenti”. Il portoghese ha cominciato da dove aveva finito Mancini, ossia dai botta e risposta con gli addetti ai lavori che ultimamente venivano tollerati con difficoltà in via Durini. Le spalle ora sono coperte, ma se non arrivassero subito i risultati…
IL RUOLO DI ZANETTI. In questo precampionato è diventato ancora padre, ha firmato il rinnovo, ha compiuto gli anni e si è confermato il vero jolly della rosa, tanto che è stato il vice Maicon, il vice Maxwell, il vice Muntari ed il vice Vieira. Se saranno tutti disponibili, qualcuno sarà il suo vice oppure no? (more…)
1- La squadra che dominato per un campionato e mezzo è stata confermata e sul lungo periodo è ancora la più completa e la più forte, specie fisicamente. 2- Josè Mourinho ha vinto dovunque è andato ed ha dimostrato di saper reggere tensioni ben maggiori. 3- Per la metà di settembre tutti gli infortunati saranno recuperati. 4- Oltre ad Amantino Mancini, giocatore integro e capace di essere determinante nella Roma, si parla di Lampard e Quaresma. C’è la volontà di rinforzare la squadra con calciatori di dimensione internazionale. 5- Tatticamente si cercheranno altre strade, ma il gruppo esiste da anni ed è già affiatato. Soprattutto ha dimostrato di saper vincere e di non afflosciarsi in vista del traguardo.
Seguite qui e nei commenti grazie a Jean Paul la conferenza stampa di Josè Mourinho
“E’ facile lavorare con me all’inizio, ma se non si lavora e se non si pensa bene nascono i problemi.
Non sono un rivoluzionario ma una persona con le idee molto chiare. Ho la mia filosofia di lavoro, essere onesto, diretto e ambizioso sono caratterische che non voglio perdere mai. L’allenatore nel calcio moderno è un gestore di risorse umane, ma i calciatori mi devono aiutare con il giusto comportamento”.
“Nessuno codice di comportamento, ma buonsenso. Ho avuto sensazioni positive dal primo colooquio con i ragazzi, ho stilato le regole dell’allenamento. Non aspetto nessuno, se qualcuno e’ in ritardo, io non aspetto nessuno. Se dei 24 giocatori solo 14 si presentano all’allenamento, io comincio lo stesso. Gli altri 10? A casa, domenica a casa.”. (more…)
Massimo Moratti si sarà ispirato al noto scrittore Tomasi di Lampedusa ( la sua opera principale fu “Il Gattopardo” ) per giustificare l’esonero di Mancini e l’arrivo di Mourinho.
“Bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla”, così recita un famoso aforisma dell’autore siciliano. Ed è quello che sperano tutti i tifosi nerazzurri nel primo giorno della nuova stagione, sognando di arrivare a maggio con quella piacevole e manciniana consuetudine di festeggiare sempre qualcosa. (more…)
La Roma ha dettagliatamente spiegato per motivi borsistici le cifre della cessione di Amantino Mancini all’Inter. Non c’è alcun riferimento a Marco Andreolli, il cui procuratore Patrick Bastianelli nei giorni scorsi aveva coinvolto nel trasferimento. Probabile a questo punto che sia oggetto di una comunicazione distinta( seconda metà per 1,5-2 milioni )
Complessivamente si tratta di un pagamento cash ai giallorossi di 13 milioni di euro in tre anni, più 1,5 milioni a seconda di alcune variabili legate al raggiungimento di determinati obiettivi più l’incasso di una amichevole da disputare nella prossima stagione. Il totale è di 15 milioni di euro.
Di seguito il comunicato ufficiale e le prime scontatissime parole di Amantino Mancini nerazzurro in conferenza stampa accanto, tra gli altri, a Josè Mourinho. (more…)
Dopo i tanti fake, siamo ormai al count down per la presentazione delle nuove maglie NIKE per la prossima stagione. Parziale delusione per la prima maglia, molto lontana da quella che speravamo, e simile a quella passata, con la striscia centrale più larga e la scritta in oro.
La Nike però, che deve decidere se mantenere in produzione la fortunata e molto venduta seconda maglia crociata del Centenario, punta molto per quest’anno sulla divisa da trasferta, che ricorda moltissimo nel colore e nelle finiture quella nuova del Paris Saint Germain.
Naturalmente ci sarà la scritta PIRELLI al centro, in una tonalità abbastanza scura. Ho idea che la vedremo molto spesso in Europa. Sabato ho cenato con una persona che ha potuto vederla dal vivo e ne parla in toni positivi, ponendo l’accento sull’eleganza. (more…)
Traduzione di una parte dell’editoriale di Carlo Garganese sulla versione inglese di Goal.com.
Si parla di Frank Lampard e della sua effettiva possibilità di migliorare l’Inter in chiave Champions. Stimoliamo il dibattito tecnico durante la bonaccia di mercato.
E’ FRANK L’UOMO GIUSTO?
Nonostante la straripante forza in Italia, l’Inter degli ultimi 2-3 anni è mancata dell’abilità, della qualità e della fantasia necessarie per avere successo in Europa. Luis Figo e Zlatan Ibrahimovic forse sono le due sole eccezioni a questo assunto. Il primo però ha 36 anni ed il secondo, nonostante la sua classe, è faticosamente incostante e anche stavolta è naufragato nelle grandi sfide di Champions.
Mentre Cambiasso, Zanetti e anche un Vieira in piena forma sono senza dubbio grandi centrocampisti che ogni squadra vorrebbe avere, mi sembra chiaro che l’Inter abbia bisogno di un giocatore di fantasia dalla metà campo in su se vogliono avere fondate speranze di gloria europea. E’ Lampard quest’uomo? (more…)
Prima parte dell’intervista esclusiva rilasciata alla Gazzetta durante il viaggio verso Tokyo
Primo obiettivo?
Quota 100 partite in casa senza mai perdere. Tra Porto e Chelsea sono a quota 99, ci sono quasi
Ha fretta di cominciare?
Non posso aspettare. Sogno il primo allenamento, sogno il debutto. Famiglia e amici mi dicono che ho i capelli bianchi per lo stress: non è vero, li ho perché li aveva mio padre, il calcio è gioia. Potessi, su 38 partite, giocherei 10 volte con la Juve, 10 con l’Inter, 10 con il Milan.
Sarà contento Moratti…
Mi son bastati 5 minuti per capire che l’Inter e il calcio sono la sua vita. Ha una memoria incredibile, ma anch’io mi sono preparato prima dell’incontro di Parigi. E non parla mai della sua Inter: la sua squadra è dei tifosi. (more…)
A settembre 2007 uno era un talentuoso Primavera nerazzurro, l’altro lo sconosciuto ultimo acquisto del mercato che non aveva mai giocato un minuto in una serie A, neppure in Portogallo. Mario Balotelli e Passos Pelè hanno bruciato i tempi e sono diventati protagonisti a tutto tondo. Presenze e gol fondamentali in campo, al centro delle cronache di mercato e di gossip fuori. Sex and gol in the city? Perchè no. (more…)
Solo chi non conosceva il Josè Mourinho personaggio oggi poteva sorprendersi. La personalità, la sicurezza, l’intelligenza, la capacità di adattamento, il carisma, l’ironia e la furbizia sono doti che tutti, sia chi lo apprezza sia chi lo detesta, gli riconoscono. Mi sono goduto la presentazione ufficiale in streaming su SKY con la convinzione di assistere ad un grande saggio di comunicazione, un esempio di come si possa suscitare curiosità e fascino in 45 minuti di conferenze stampa spesso ingessate, banali ed inutili.
Non sono rimasto deluso e capisco perchè in molte prestigiose università inglesi, società di marketing e agenzie di pubblicità venga studiato e preso a modello.
In questo senso con il Mancio eravamo abituati bene e con Mourinho non sarà differente. Finirà la luna di miele con critica e ambiente, ma tant’è. Per il resto, come giustamente ha sottolineato lui stesso, i punti di contatto con il precedente allenatore ( chiamato per nome come altri dirigenti nerazzurri, ulteriore segnale di serenità e fiducia, così come il colletto della camicia slacciato…) finiscono qui. Inizia un nuovo ciclo, un nuovo modo di lavorare, un nuovo schema, 2 forse 3 nuovi giocatori importanti. Gli equilibri cambieranno, inevitabilmente.
Ecco i 10 spunti più interessanti del Mourinho pensiero. (more…)
F.C. Internazionale annuncia l’arrivo di Josè Mourinho. Il tecnico portoghese ha firmato un contratto triennale e lavorerà, al nuovo progetto nerazzurro dei Campioni d’Italia, con i collaboratori Rui Farias, Silvino e Andrei Villas Boas. Il vice allenatore sarà Giuseppe Baresi, una carriera all’Inter, attualmente dirigente del Settore Giovanile. Ringraziando Roberto Mancini e il suo staff per i successi ottenuti in quattro stagioni alla guida tecnica della squadra, tutta F.C. Internazionale ha il grande piacere di dare il benvenuto e il ‘buon lavoro’ a Josè Mourinho e ai suoi collaboratori.
Con queste parole alle 14.27 di un pomeriggio di fine ponte per gli italiani, l’Inter ha ufficialmente aperto l’era Mourinho. Dopo lo sbarco di ieri sera delle 22.45 a Linate proveniente da Lisbona, oggi alla Pinetina terrà la sua prima conferenza stampa, molto attesa da tutti gli interisti, ma anche dagli appassionati di calcio di tutto il mondo perchè il personaggio travalica i confini della nazione di appartenenza sportiva. (more…)
In pieno weekend lungo il tifoso interista cerca di rimettere insieme i pezzi di un puzzle che le vicende dell’ultima settimana hanno mandato in frantumi. Io lo sto facendo a Padova: fino a poche ore fa un matrimonio divertente, oggi e domani chissà. Pochissima tv, pochi giornali, poca voglia di informarmi sulle nuove strategie di Mourinho, le novità nella rosa e, udite udite, in società ( Oriali a Parigi non c’era, chissà…).
Uno stacco dalla realtà pallonara che nasconde una spasmodica ricerca della normalità, o almeno di una qualsiasi visto che parliamo della “pazza” Inter e del “pazzo” Moratti. (more…)
La guerra è finita.
Con Adriano che si presentava al mattino sbronzo e non si reggeva in piedi dopo notti di bagordi.
Con Figo che si rifiutava di entrare e andava a lamentarsi a casa Moratti.
Con Recoba che arrivava tardi all’allenamento e camminava invece di correre. (more…)