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C.ITALIA,INTER-ROMA:NON SUCCEDE, MA SE SUCCEDE...

Postato da SimoneNicoletti
Sabato, 24 Maggio 08, 05:03 P.

Quasi senza accorgercene siamo arrivati all'ultimo atto ufficiale della stagione 2007-2008: Inter-Roma, finale di coppa Italia, prima volta da partita secca all'Olimpico davanti al capo dello Stato. La sbornia scudetto, il tiramolla Moratti-Mancini, pasillo sì pasillo no, le indiscrezioni di mercato e le trite e ritrite polemiche sugli scudetti vinti dal 2006 in poi: la settimana è volata tra altri pensieri, più o meno giustificabili.
Mentre il romanista cavalca propositi di ri-vincita, l'interista si accosta con aria fintamente distaccata: non tanto per il valore della coppa nazionale in sè, quanto per tappare un'altra volta la bocca ai rivali dell'ultima ora.
Diciamocelo ( detto alla La Russa, interista doc ): a chi non piacerebbe sovvertire il pronostico e vedere ancora una esplosione di coriandoli nerazzurri sotto le stelle della capitale?

Non bisogna cascarci ( e Moratti che dichiara che sarà  l'occasione per ribadire che vinciamo senza bisogno di aiuti non l'ha compreso ): si tratta di competizioni differenti giocate con formazioni molto diverse. Il Mancio, per necessità  e non solo, punterà  ancora su chi ha conquistato questo traguardo, Spalletti si cautela con i soliti uomini e il solito schema.
Solo ieri per la recita finale sono venuti meno altri due protagonisti: il miglior difensore rimasto, Rivas, ed il fuoriclasse che ci ha trascinato fuori dalle pericolose sabbie mobili delle pianure parmensi, Ibrahimovic.
Per chi se lo fosse scordato negli ultimi 4 mesi, abbiamo visto cosa può offrirci quando sta bene. Il fatto che il ginocchio si sia ancora gonfiato dopo soli 40 minuti di gioco è segnale preoccupante per tutti: per gli svedesi che devono giocarsi l'Europeo fra qualche settimana, per noi che temiamo di rivivere i fantasmi della prima operazione di Ronaldo.
Assenze ed infortuni non ci abbandonano mai: Chivu si è rimesso in piedi e stringerà  i denti per giocare con Burdisso al centro. Fatic però si prepari mentalmente, visto l'andazzo.
Se dietro per le scelte si fa la conta di chi è sano, in mezzo sarà  il modulo tattico a fare da stella polare. Qualcuno crede che non vedremo il 4-3-3, o meglio il 4-5-1, che così bene ha fatto all'andata? Non vedo mani alzate.
Se Suazo si fa preferire per una gara presumibilmente di rimessa a Crespo ( a suo favore solo i precedenti), sulle ali Balotelli ( a destra ) e Cesar ( a sinistra ) sembrano in vantaggio sulla concorrenza. A proposito: a 17 anni superMario ha già  girato 4 ruoli con egual efficacia. Impressionante.
Restano 3 posti: se li giocano Zanetti, Stankovic, Vieira, Pelè e...Jimenez. Il maghetto forse partirà  dalla panca ma nella semifinale contro la Lazio all'Olimpico se la cavò egregiamente dietro all'honduregno. Può essere lui l'arma a sorpresa. Beh, forse arma è troppo.
Alla fine la Lega ha già  stabilito che si brinderà  tutti insieme, comunque vada: terzo tempo sì, riscaldamento ( pasillo ) pure. Dopo.
Davvero qualcuno crede che i nerazzurri rovineranno l'idillio di festeggiare chi per lo scudo chi per la coppa? Non vedo mani alzate.
Se le cose si metteranno male ci sarà  spazio per la passerella dei partenti, da Solari a Maniche, mentre non credo che assisteremo all'ultimo ciak del regista.
Un premio Oscar come il Mancio non merita il commiato dal suo teatro? E l'Olimpico mica è San Siro: la Scala del calcio è una sola.

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