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CRUZ-BALOTELLI, LA COPPIA PERFETTA

Postato da SimoneNicoletti
Martedì, 29 Aprile 08, 09:49 P.

Mi spiace per Crespo, un po meno per Suazo, molto per l'infortunio che ha tolto di mezzo Ibrahimovic. Però la coppia d'attacco disegnata da Roberto Mancini nelle ultime 4 partite si è rivelata decisiva per rintuzzare ( ah che bel verbo..) la rimonta romanista ed anzi allontanarla di altri 2 punti.
Julio Ricardo Cruz, anni 33, da Santiago del Estero in Argentina, e Mario Barwuah Balotelli, anni 17, da Palermo da genitori ghanesi e cresciuto in affidamento nel Bresciano.
Due carriere, due caratteri, due qualità  completamente differenti che si sono armonizzate nel migliore dei modi per raggiungere lo scudetto 2008-2009.
Che la coppia potesse funzionare si era intuito molti mesi prima: 30 gennaio 2008, stadio Olimpico di Torino, ritorno dei quarti di coppa Italia contro la Juve.

All'andata i nerazzurri avevano sprecato il doppio vantaggio a causa dell'inferiorità  numerica e della grande reazione nervosa dei bianconeri. Al ritorno Mancini punta deciso sul lancio del baby talento della Primavera che già  nel turno precedente contro la Reggina aveva dimostrato a suon di gol di non sentire il salto nel calcio dei grandi. La Juve è altra cosa, si pensava...
Finisce 3 a 2 con doppietta di Balotelli ( splendida la girata della vittoria a far secco Legrottaglie ) e naturalmente Cruz, castiga Juve per eccellenza e particolarmente a suo agio a Torino quando vede "gobbo".
Nessuno avrebbe scommesso che quello del 30 gennaio sarebbe rimasto l'ultimo gol del Jardinero per quasi 3 mesi e che Balotelli sarebbe stata l'autentica carta in più per la volata scudetto.
SuperMario si rivede per mezzora contro la Roma e per l'intera partita contro il Napoli in compagnia di Crespo e Suazo. Non va benissimo, l'Inter è sulle gambe e falcidiata dalle assenze, tra cui proprio Cruz.
L'argentino torna in campo per l'Europa, è il più pericoloso contro i Reds ma il gol resta un tabù. L'eliminazione, il polverone sollevato dal Mancio, le difficoltà  a rimettersi in carreggiata in campionato restringono il vantaggio a soli 4 punti.
A Bergamo il 6 aprile si rivedono in campo dall'inizio, dopo oltre 2 mesi, Cruz e Balotelli: è la svolta. Vieira apre le danze con un prepotente gol di testa, l'Inter controlla la reazione orobica e punisce in contropiede proprio con superMario che davanti al portiere realizza con consumata freddezza.
Una settimana dopo la scena si ripete: nerazzurri avanti con Cambiasso dopo la stupenda azione di Vieira sulla fascia e ancora superMario in gol, su passaggio smarcante proprio dell'ex bolognese.
I tempi sono maturi per rivedere el Jardinero in rete: sotto la pioggia di Torino, nell'ambito di una prestazione sottotono, è proprio lui a sbucare di testa sul primo palo tra Fontana e Dellafiore e mettere dentro il corner di Balotelli.
La Roma si fa raggiungere da Diamanti e perde 2 preziosi punti che probabilmente si riveleranno decisivi.
Siamo a 2 giorni fa: a San Siro c'è il Cagliari rivelazione di Ballardini che spreca l'inimmaginabile con Matri. Poi Cruz di testa spiana la strada del vantaggio, messo in cassaforte da Matrix.
SuperMario sfiora solamente la segnatura, è ugualmente uno dei migliori.
La statistica dice che quando son partiti titolari dall'inizio, in 5 occasioni, hanno realizzato in coppia 7 reti: altrochè Trezeguet-Del Piero...
L'intelligenza tattica, la tecnica e l'esperienza da centravanti moderno dell'uno con la forza fisica, l'esuberanza, la potenza, la tecnica dell'altro.
Il Milan è avvisato....

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