Postato da SimoneNicoletti
Mercoledì, 28 Maggio 08, 05:37 P.
La guerra è finita.
Con Adriano che si presentava al mattino sbronzo e non si reggeva in piedi dopo notti di bagordi.
Con Figo che si rifiutava di entrare e andava a lamentarsi a casa Moratti.
Con Recoba che arrivava tardi all'allenamento e camminava invece di correre.
Con Combi che diceva a Vieira, Ibra e compagnia di non ascoltare quello che gli diceva l'allenatore per recuperare dall'infortunio.
Con Vieira che diceva all'allenatore che lui ascoltava solo il medico.
Con Branca che tirava per le lunghe trattative che non condivideva.
Con Paolillo che si lamentava per la brutta immagine che Mancini dava dell'Inter e ne controllava ogni mossa.
Con Moggi che non si è mai arreso al fatto che l'Inter si ribellasse alla diarchia Juve-Milan.
Con Galliani che non sopportava le insinuazioni sui media asserviti.
Con Ordine, Feltri e gli altri mediaservi che più nessuno combatterà .
Con Esposito che gli faceva pagare il fatto di volere una Primavera ad immagine e somiglianza della prima squadra e teneva in panchina suo figlio per ripicca.
Con Spalletti e Conti che parlavano di aiutini senza che nessuno della società replicasse.
Con arbitri che temeva potessero ricadere in vecchie abitudini.
Con Moratti che in faccia diceva una cosa e poi faceva l'altra.
Come ha detto ieri il presidente, è stata una decisione obbligata per la "serenità della società , dei giocatori e dei tifosi". Doveva ( voleva? ) mandarlo via.
Dopo la guerra c'è sempre la pace, con un tecnico amato, umile ed in gamba come Prandelli.
Come? L'allenatore è Mourinho?Josè Mourinho?
La guerra è finita. Davvero finita?
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