Postato da SimoneNicoletti
Giovedì, 30 Novembre 06, 05:17 P.
In settimana la Gazzetta dello Sport aveva parlato di corazzata non a torto. Fisico e centimetri sono in abbondanza in questa Inter e contro il Messina ne abbiamo avuto l' ennesima dimostrazione. Quattro gol su quattro di testa, tre realizzati rispettivamente dal quarto e quinto difensore centrale della rosa, a dimostrazione della profondità e della qualità della panchina. Burdisso e Andreolli sarebbero titolari nel 90% delle squadre di serie A, mentre all' Inter sono costretti a ritagliarsi lo spazio che rimane negli impegni di Coppa o a essere dirottati sulle fasce in caso di emergenza. L' abbondanza è positiva, ma è altrettanto vero che un giovane promettente come il padovano abbia bisogno di giocare per accumulare esperienza e mantenere il posto in Under 21. A gennaio lui e non Burdisso, che vuole rimanere e che è stato impegnato anche come vice Grosso, dovrebbe partire verso altri lidi.
E' stata una buona sgambata ieri sera, i ritmi bassi e il risultato dell' andata non hanno favorito lo spettacolo, ma la vittoria è stata come al solito netta. Senza Ibra vengono a mancare gli spunti di classe di una squadra che, ricordiamolo, gioca col rombo o il centrocampo a 4 senza un vero regista e senza un vero trequartista. Un paradosso che ha dimostrato di funzionare in Italia, anche se in ambito europeo si potrebbe alla lunga pagare. Il cambio di ritmo, la fantasia, la rapidità , la giocata di classe ad un certo punto della manifestazione continentale diventano indispensabili per superare alcuni ostacoli. Lo abbiamo visto con la Juve muscolare degli ultimi anni. Per questo quando sento parlare di un giocatore come Messi che ha tutte queste caratteristiche penso alla classica ciliegina sulla torta che sposterebbe ancora più avanti il potenziale nerazzurro. Più che un portiere serve uno così, anche se uno così non si muove facilmente. Le indicazioni positive della snobbatissima Coppa nazionale, sbagliata nella formula, nel calendario e nella organizzazione, arrivano anche da Cambiasso, Mariano Gonzalez, Maaroufi e Solari, a sprazzi Figo mentre Maxwell mi sembra ancora troppo timido in fase propositiva e lontano da una condizione accettabile. A quanto ne so, novità di queste ore, si parla anche per lui di prestito per 6 mesi, in Olanda. Capitolo Adriano: dopo essere stato spremuto domenica, non doveva giocare mercoledì: infatti ne esce una prestazione incolore e la conferma che negli spazi stretti gli manca quella brillantezza, esplosività e agilità che deve ancora trovare a livello di preparazione. Mancini parlò di volerlo al massimo per metà - fine dicembre: si sta rispettando la tabella di marcia.
P.S. : Sono 10 vittorie di fila, è bello essersene dimenticati.
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