Postato da SimoneNicoletti
Mercoledì, 23 Luglio 08, 09:41 P.
fonte:record.pt
Dopo l'addio di Mancini che credeva molto in lei è arrivato Josè Mourinho, suo connazionale. Continua a sentire la fiducia dello staff tecnico?
Sì sì. E' ottimo lavorare con mister Mourinho, mi diverto molto e confido di far parte di questa rosa. Continua tutto ad andare bene.
Due degli allenatori che ha avuto in passato, De Matos e Pontes, sono stati molto influenzati dai metodi di lavoro di Mourinho. Questo la aiuta ad adattarsi al lavoro a Brunico?
Anche. I suoi metodi sono moderni, sempre con il pallone, è facile adattarsi per un calciatore. Ci stiamo divertendo nella stessa misura in cui dobbiamo concentrarci per preparare al meglio la prossima stagione.
A Mourinho piace parlare con i giocatori e soprattutto con i più giovani. A lei cosa ha detto?
Mi ha detto che devo lavorare bene ed è esattamente ciò che farò.
Lavorare per avere una opportunità di giocare con Cambiasso, Vieira, Dacourt, Stankovic tra gli altri. Sogna di diventare titolare?
No, non sogno. Dopo la stagione che ho fatto l'anno scorso credo di poter vedere la cosa non come un sogno ma come una realtà . La concorrenza è enorme, ma lavorerò concentrato per diventare titolare.
Sente di poter far parte della nuova generazione di centrocampisti della Nazionale con Veloso, Moutinho e Manuel Fernandes?
Desidero farne parte. Spero che Queiroz stia attento, per mia parte cercherò di restare concentrato e giocare il più possibile.
Giocare più possibile sarebbe più facile nel Porto che nell'Inter. Si parla di lei come contropartita nell'affare Quaresma. Le piacerebbe l'idea?
Sì, il Porto è un grande club e non avrei problemi a giocarci. Ma penso solo all'Inter e non ho nessun motivo per pensare di andare via. Finora ne hanno parlato solo i giornali.
Deve essere bello per un giocatore avere come prima opzione i tricampioni d'Italia e i campioni portoghesi come seconda. Si sente di perdonare Manuel Cajuda che non capì il suo potenziale e nel Benfica la teneva nella squadra B?
Non si tratta di perdonare nessuno. Sono cose che fan parte del passato. Il fatto però di essere qui, in una delle squadre più forti del mondo significa che si sbagliava, no?
Personalità in campo e fuori per Passos Pelè, intervista davvero bella e naturalmente mi pare che in pochi in Italia l'abbiano rilanciata. Nessuna preclusione ad andare al Porto, ma contemporaneamente rivela candidamente che non c'è questa ipotesi e di volersi giocare con convinzione le sue carte a Milano.
Ricardo Quaresma è tornato oggi al campo di allenamento, dopo il permesso accordatogli per volare a Lisbona per motivi personali. Non si è unito al gruppo, proseguendo le terapie per guarire dall'infortunio subito in Germania. Come avevo pensato Jorge Mendes ha comunicato a Marco Branca lo stato delle trattative e l'abbassamento delle richieste dei Dragoes. La differenza si assottiglia, ma a mio parere la soglia psicologica dei 25 milioni di valutazione è quella che può far pendere la trattativa verso la chiusura.
Un braccio di ferro snervante che paralizza il mercato di entrambe e che non aiuta il calciatore, apparso particolarmente demotivato in ritiro e deciso a cambiare aria.
Luis Figo ha dichiarato che "tutto dipende dal Porto", ma anche i nerazzurri sono chiamati a fare un altro piccolo sforzo per un calciatore che Mourinho ritiene fondamentale per il suo gioco.
Di sicuro le possibilità che la trattativa salti sono esigue: c'è la volontà di tutte e tre le parti in causa.
Sabato è prevista la presentazione del nuovo Porto ai tifosi e molti giurano che lui non vi parteciperà .
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