Postato da SimoneNicoletti
Mercoledì, 25 Giugno 08, 08:40 P.
A piccoli passi, a tappe forzate, ma procede il mercato dell'Inter.
Ieri è stato il giorno della risoluzione delle comproprietà più importanti, quella di Andreolli e di Acquafresca.
A mio parere è' andata bene e chi ha avuto la pazienza di restare sul blog fino a tarda ora ha saputo anche con precisione i termini dell'accordo con il Cagliari per il bomber dell'Under 21.
Acquafresca resta in Sardegna un altro anno e nel 2009 i nerazzurri se vorranno potranno riscattarlo ad una cifra prestabilita. La base sarà attorno ai 6 milioni di euro, con ulteriori incentivi al raggiungimento di determinati traguardi realizzativi. Ora resta da dare anche un aumento al suo ingaggio per "convincerlo" che i rossoblù siano meglio dei bergamaschi atalantini, con i quali sognava di rivivere quell' ultimo trampolino di lancio che fu di Filippo Inzaghi.
Per quanto riguarda Andreolli, la notizia non è tanto il rinnovo della compartecipazione con la Roma e la sua collocazione in prestito in una società terza, quanto che non sarà inserito nella trattativa per Amantino Mancini.
Daniele Pradè è ancora a Milano per discutere con il pari grado Marco Branca del brasiliano e trovare l'accordo economico per il trasferimento.
Il nodo è l'inserimento o meno di una contropartita tecnica nell'affare: l'Inter è disposta a valutare maggiormente Diamantino in cambio di un minore esborso cash. La Roma invece vuole quei soldi che gli sono fondamentali per girarli al Lecce per Vucinic.
Il coltello dalla parte del manico è teoricamente nostro, ma per questioni non solo strettamente tecniche un nuovo braccio di ferro tra le due società non lo vuole nessuno.
Il giocatore, in vacanza a Belo Horizonte e alla vigilia del matrimonio di un compagno brasileiro, aspetta fiducioso che Gilmar Veloz, il suo procuratore, gl comunichi che tutto è definito. In una intervista alla rete Globo Tv ha di atto salutato il popolo giallorosso.
Oggi torna da Ibiza Frank Lampard e si è sparsa la voce non confermata di un viaggio di Josè Mourinho a Londra. Non credo sia così e soprattutto che serva vedersi di persona: i contatti con il calciatore e il procuratore ci sono già stati, così pure una bozza di accordo sull'ingaggio e sul ruolo che l'inglese avrebbe negli schemi nerazzurri.
Tra l'altro Mou, ieri a Pavia a salutare e conoscere di persona Chivu, oggi dimesso ( a trovarlo pure fratello Matrix, qui un post interessante su di lui) , venerdì partirà per le vacanze ed è probabile che, dopo aver trovato casa sul lago di Como, vada a fare una visita anche al figliol prodigo Adriano che è da considerare un vero e proprio nuovo acquisto.
Solo se dimostrerà quelle gravi manchevolezze del passato nella vita notturna potrebbe andarsene via entro il 31 agosto. Ad oggi si sa solo che è prevista una conferenza stampa di presentazione, chissà se prima del suo soggiorno estivo in Sardegna.
Capitolo Quaresma: A Bola, giornale portoghese abbastanza credibile, molto più di qualsiasi quotidiano sportivo italiano, lo da' sulla strada di Milano.
Il problema è trovare un accordo con il presidente del club campione di Portogallo che non ha esigenze di fare cassa, è sicuro di fare la Champions League e tradizionalmente fa pagare cara la propria merce. Forse non pretenderà i 40 milioni della clausola rescissoria, ma sotto i 30 è inutile sperarci.
Così il secondo acquisto dopo Adri per la prossima stagione sarà probabilmente...Luis Figo. C'è l'intesa sull'ingaggio fino al 2009, imminente la firma, mai comunque in discussione.
Visti i rapporti con Moratti e Mourinho, non c'erano dubbi.
Con gli acquisti ci saranno anche le cessioni: il silenzio della società su Suazo e Stankovic è abbastanza eloquente. Entrambi puntano a rimanere, ma non a dispetto dei santi.
Di sicuro non rinunceranno ad un euro dei loro lauti stipendi e per Deki ci sarebbe anche la volontà di non lasciare l'Italia. Meglio la Juventus di un Atletico Madrid, tanto per intenderci.
Alessio Secco non è Moggi e per operare ha bisogno sempre di bussare al CDA per chiedere i soldi: glieli daranno solo per un centrocampista di prima fascia e Stankovic non è la prima scelta.
La temperatura sale, sull'Italia e su Milano.
308 Commenti
Clicca per leggere i commenti