Postato da SimoneNicoletti
Mercoledì, 20 Dicembre 06, 11:30 P.
Tra la sveglia di Adriano e le confessioni di Moratti che stava per vendere l' Inter presumibilmente agli arabi, tra poche ore ritroviamo una vecchia amica nemica: la Lazio. I tifosi sono gemellati da anni e anche in quel triste 5 maggio se ne ebbe la dimostrazione, contribuendo a rendere ancora più assurdo quel che successe. Le due società hanno fatto negli anni molti affari, non sempre felici per noi, tanto che solo il Mancio e Mihajlovic, oltre a Stankovic, sono rimasti in nerazzurro dopo gli addii estivi di Favalli, Veron e Cesar.
Dall' altra parte c'è quel Pandev, cresciuto nella nostra Primavera, che è tornato nelle ultime settimane in forma e rappresenta, vista l' assenza di Rocchi, il pericolo numero uno per la nostra difesa. Un buon giocatore che deve ancora completarsi, ma quando è in vena è capace di grandi giocate. Delio Rossi è tecnico molto capace e furbo e credo che cercherà di ottenere il massimo con le nostre stesse armi tattiche. Squadra coperta, pronta a ripartire, centrocampo muscolare a rombo con Ledesma vertice basso e Mauri, inventato trequartista, alle spalle di Makinwa e Pandev, che agirà largo a sinistra.
Mi aspetto che la nostra maggiore prestanza fisica venga fuori con il passare dei minuti, faccia ancora una volta la differenza e che si possa assistere ad una delle molte prestazioni importanti dei nerazzurri contro avversari di rango lontano da San Siro. Mancini non ha molte alternative, Vieira e Ibra ce la fanno, Stankovic e Crespo tornano al loro posto e ancora una volta dietro il dubbio è Maxwell, che due partite in tre giorni potrebbe soffrirle.
Abbiamo sfatato molti tabù: non sarebbe male fare lo stesso con la Lazio, che all' Olimpico non battiamo da ben dieci anni. Facendolo diventerebbero dieci anche le vittorie consecutive...Chissà che non sia una notte da 10
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